consapevolezza

Mi telefona o non mi telefona?

 

 

Oggi ti voglio parlare della Consapevolezza.

 

E tu mi dirai: Ma cosa c’entra con il titolo “Mi telefona o non mi telefona?”.

 

Stai connesso, leggi tutto l’articolo e alla fine della lettura capirai ……

 

La consapevolezza è la capacità di comprendere COME osservi la Realtà, le tue Emozioni, i tuoi Pensieri, i tuoi Comportamenti ed il tuo Vissuto.

Il suo esatto contrario è la superficialità, il pregiudizio ed il giudizio.

Grazie alla Consapevolezza puoi eliminare i vecchi schemi mentali, per accedere alla trasformazione ed al miglioramento. Essa è alla base del CAMBIAMENTO, come vero e proprio RISVEGLIO.

Attraverso la Consapevolezza riesci a separare l’esperienza di ciò che accade dall’interpretazione personale, dal significato che gli attribuisci e dalle reazioni che hai.

Nel momento in cui non sei consapevole, pensi che la tua visione sia tale e quale a quella degli altri e commetti il grande errore di crearti delle aspettative che possono non essere in linea con l’altra persona.

La visione viene creata dai filtri e dagli schemi mentali che utilizzi.

Essi sono il prodotto dei tuoi pensieri presenti e di come pensi alle esperienze vissute.

Ti sei dato delle regole che automaticamente definisci  irremovibili perché facenti parte del tuo carattere o della tua indole.

Niente di più sbagliato. Le regole infatti le hai definite TU inconsapevolmente a seconda degli occhiali colorati che hai voluto portare.

Attenzione che ho detto voluto e non dovuto.

La scelta di come vedere e percepire la realtà dipende solo ed esclusivamente da te.

La consapevolezza ti viene in aiuto per comprendere laddove ti è più utile intervenire per modificare, tagliare, correggere o cestinare.

Molto spesso consideri questi schemi o queste regole giuste per tutti e cìti aspetti che tutti le rispettino.

Così è facile che ti arrabbi quando chi definisci amico ha un comportamento non affine a ciò che pensi.

Cosa fai, cosa dici, come lo dici, etc.  determinano cosa è giusto o sbagliato per te. Non ti rendi conto che sono solo dei filtri soggettivi, personali, dei semplici punti di vista.

Non ti sei mai trovato nella situazione in cui aspetti una o più telefonate da una persona a te cara e questa non arriva? Per te la mancata telefonata potrebbe significare un scarso interesse nei tuoi confronti. Per l’altra persona invece potrebbe avere un peso del tutto relativo, poiché per lei è più importante la qualità della relazione che la telefonata in se.

Se l’altra persona si comporta in un modo a te opposto a come tu ritieni giusto, questo non significa che non ti voglia bene.

In questo caso sarà più utile per te comprendere la situazione e cercare di migliorarla con una comunicazione efficace.

Quando impari a conoscere i filtri che usi, ti sarà facile smettere di pretendere che gli altri usino i tuoi e, se necessario, intervenire per migliorarne la qualità di percezione.

Più impari a comprendere te stesso, più capirai gli altri, le scelte che compi e loro.

La tua visione diverrà lucida e trasparente e ti troverai presto in uno stato di felicità.

La felicità è una condizione emotiva a cui tutti aspirano ed immagino anche tu.

E’ a tutti gli effetti uno stato di benessere prodotto da emozioni positive che ti fanno stare bene.

Come arrivarci a questa metà tanto ambita?

Le strade sono sicuramente molte. Una di queste è senz’altro rendirti consapevole se i pensieri che produci e gli schemi mentali che hai, agiscono proprio per il tuo vero bene oppure no.

Molto spesso agisci e pensi in funzione di ciò che il  momento ti richiede, senza mai porti la domanda “cosa è veramente importante per te”.

Ti sei mai chiesto cosa ti renderebbe veramente felice?

E soprattutto ti sei mai chiesto cosa nel momento attuale non ti rende felice?

Quali sono i tuoi pensieri, le tue emozioni ed i tuoi comportamenti che ti stanno mettendo in difficoltà?

La qualità della tua vita è direttamente proporzionale alla qualità delle domande che ti fai. Non troverai di certo una risposta a tutte subito. Sappi però che nel momento in cui ti poni una domanda corretta, automaticamente la mente ti produrrà la risposta nel breve o medio periodo.

Tramite le domande nasce la comprensione della tua realtà.

Attenzione a non confondere la conoscenza con la consapevolezza.

Sono due terreni completamente diversi.

Nel terreno della conoscenza ti muovi sapendo ma ad occhi chiusi.

In quello della consapevolezza finalmente i tuoi occhi sono bene aperti.

L’esempio più lampante è quello del fumo.

Il fumo fa male e immagino tu lo sappia. Eppure magari fumi pur sapendolo… ti stai quindi vivendo ad occhi chiusi.

Diverso è quando ti rendi consapevole che il fumo uccide, purtroppo a causa di tristi esperienze personali e non personali, che hai vissuto. Allora in quel momento ne diventi consapevole.

Essere consapevoli però non basta, se tu continui ad esempio a fumare.

Cosa permette alla consapevolezza di compiere il suo traguardo?

La CREA-AZIONE… che non è altro che un momento in cui tu AGISCI PER CREARE qualcosa di nuovo.

Essa è l’inizio del vero percorso!!!

 

Se anche tu vuoi partecipare ad un Corso Gratuito ON-LINE che ti possa aiutare a raggiungere ciò che vuoi…. clicca qui  http://bit.ly/2sl5jiP

 

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *